COADIUVANTE NELLE PROBLEMATICHE ARTICOLARI

ATROVIT COMPLEX – COADIUVANTE NELLE PROBLEMATICHE ARTICOLARI

antinfiammatorio-reumatico

Descrizione prodotto

COADIUVANTE NELLE PROBLEMATICHE ARTICOLARI, ad azione lenitiva, a base di miscela di estratti vegetali naturali.

 

Proprietà

  • PROBLEMATICHE ARTICOLARI

  • Cartilagineotrofica

 

Indicazioni

  • PROBLEMATICHE (di origine flogistica, reumatica, muscolare, articolare)

 

Composizione

Perna canaliculus e Cartilago selacii (extractum); Equisetum arvense L. herba (polvere).
La capsula é prodotta con gelatina alimentare.

Perna canaliculus (Mitilo dalle labbra verdi): rilevante azione antiflogistica aspecifica dell’estratto di mitile dovuta alla inibizione degli ormoni tissutali agenti sulle prostaglandine proinfiammatorie della serie PGE2 (le quali hanno un ruolo primario nella sintomatologia reumatica: vasodilatazione, edemi e dolori) e sui leucotrieni. Tale attività è simile a quella dei corticoidi usati normalmente in patologie del genere senza, però, provocare i danni iatrogeni che questi immancabilmente comportano. In base alle conoscenze attuali, un antinfiammatorio che blocchi i leucotrieni e non comporti i notevoli effetti collaterali dei corticoidi attualmente conosciuti, è di notevolissimo interesse terapeutico. Vi è poi un’azione antistaminica, determinata dall’arresto del fattore liso-P.A.F. per inibizione dell’enzima fosfolipasi A2.Ulteriore aspetto emerso durante la ricerca di Glasgow, è la sensazione di benessere e di accresciuta attività che i pazienti segnalarono quasi esistesse una riattivazione cellulare compresa nell’azione del mitile. Infatti non si può escludere a priori l’ipotesi che il Perna canaliculus induca anche un’azione ormonale per la presenza, come in altre conchiglie, di enzima solfatasi il quale nell’organismo può convertire, per idrolisi, il cortisol-21-solfato endogeno in cortisolo libero.

Cartilago selacii (Cartilagine di Selaci): l’utilizzo della cartilagine di Selaci (una famiglia degli Squali) quale rimedio naturale delle flogosi articolari degenerative è abbastanza recente e deriva dalla sua naturale ricchezza in condroitin-6-solfato la cui forma depolimerizzata è il galattosaminglucuro-noglicano, appartenente alla classe dei polisaccaridi e più precisamente dei glicosamino-glicani. Questi, legati a strutture proteiche, formano i proteoglicani (condromucoproteine) presenti nella sostanza basale gelatinosa o cemento intracellulare che riempie lo spazio tra le cellule della maggior parte dei tessuti e presenti nella cartilagine, nei tendini, nella pelle e nel liquido sinoviale e responsabili delle proprietà meccanico-elastiche della cartilagine stessa. Com’è noto, nel corso di processi degenerativi articolari di tipo artrosico, durante patologie infettive e in particolari situazioni metaboliche, si rilevano gravi carenze di galattosaminglucuronoglicano, con la conseguente riduzione del potere di fissazione dell’acqua e deterioramento progressivo della funzionalità articolare per degenerazione della cartilagine.L’apporto di cartilagine di Selaci, in pratica, di condroitinsolfato naturale e in forma perfettamente biodisponibile, ha dimostrato di compensare il deficit cartilagineo consentendo un arresto o un rallentamento della tendenza degenerativa, una stimolazione dei processi riparativi spontanei, attraverso il ripristino dell’equilibrio metabolico a livello delle cartilagini articolari, una diminuzione e progressiva scomparsa della sintomatologia dolorosa e il graduale recupero della mobilità dell’articolazione.

Equisetum arvense L. herba (Equiseto parte aerea): la sua notevole azione remineralizzante è forse unica. Tra i principi attivi troviamo acido silicico sotto forma di silicati idrosolubili e silice (oltre il 50% delle ceneri contengono SiO2). L’acido silicico favorisce notevolmente il miglioramento dell’assorbimento calcico, attraverso la creazione di un ambiente intestinale più consono ed evitandone la precipitazione nei tessuti molli. Tra le forme di silicio usate in terapia l’unica ad essere perfettamente assorbita e metabolizzata senza difficoltà è la silice vegetale
dell’Equisetum arvense. Gli altri minerali presenti sono carbonato di calcio, cloruro di potassio, magnesio, fosfato di calcio, ferro, manganese, sodio, azoto, fosforo, zolfo, zinco. L’azione mineralizzante attuata soprattutto attraverso il miglioramento dell’assorbimento degli ioni e della loro utilizzazione, assegna a questa pianta un ruolo importante nei disturbi degenerativi delle articolazioni (pensiamo ad esempio che, oltre al calcio, il silicio facilita l’assorbimento e l’utilizzazione anche del fosforo e del fluoro), del connettivo e delle turbe degli annessi epicutanei, capelli e unghie. Occorre rilevare, inoltre, che al dismetabolismo calcico si deve, sovente, una riduzione del sistema neurovegetativo da cui s’innescano i facili processi flogistici correlati ai fenomeni artrosici.

 

CONTATTACI

Compila il modulo seguente per avere tutte le informazioni sul prodotto.

(TRATTAMENTO DATI PERSONALI AI SENSI DEL D.L. N.196/03 E GDPR 679/2016)
CONDIZIONI E TERMINI DI UTILIZZO DEL SERVIZIO: L'azienda provvederà gratuitamente ad inviare, su espressa richiesta dell'utente, una serie di informazioni (a mezzo e-mail) inerenti la materia che sarà indicata dall'utente.

I commenti sono chiusi